La diffusione del culto di San Giovanni Battista in Sardegna ha origini pagane, legate al ciclo solare e al mito della fecondità. Da ciò derivano numerose usanze, molte delle quali scomparse. Una tradizione ancora abbastanza diffusa è l’accensione dei falò, i quali hanno un significato particolare: ritardare il tramonto del sole che appunto dal 24 giugno, avviene di giorno in giorno con maggiore anticipo.
La chiesa ha poi attribuito ai falò un significato religioso, chiamandoli appunto “fuochi di San Giovanni”.
Ricca di suggestione è la festa che si celebra nel mese di giugno qui a Domusnovas in onore di questo Santo.
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Il simulacro di San Giovanni, anteriore al 1800, è trasferito dalla chiesa di Santa Maria Assunta; sistemato su un antico carro, festosamente addobbato trainato da un giogo di buoi, “sa tracca”, percorre in processione le strade del paese per giungere alla chiesetta campestre di San Giovanni, preso l’omonima grotta. Qui hanno inizio i grandi festeggiamenti, un programma ricco di iniziative prevede spettacoli teatrali e musicali, la presenza di vari gruppi folkoristici, alle persone presenti vengono offerti piatti tipici della cucina locale.