torna al menu

Itinerario  delle botteghe artigianali

In un paese dove la popolazione è orgogliosa di mantenere vive le proprie radici, non mancano gli artigiani che hanno riportato in vita le attività di una volta.

Laboratorio tessile

wpe6.jpg (8175 byte)
 

Classica lavorazione a "Pibionis"

La principale attività artigianale consiste nella lavorazione dei tappeti,la tessitura, infatti, è una delle espressioni più antiche della tradizione di questo paese. Filare e tessere era un lavoro riservato alle donne e si svolgeva fra le pareti domestiche. Nel 1833 Casalis scriveva riguardo a Domusnovas: Le donne sono applicate alla tessitura e in ogni famiglia, così nel paese come nei casali pastorali, è un telaio quasi continuamente in opera. Alla fine del paese, per la precisione al n.8 di Via Cagliari, si trova il laboratorio tessile, "Arte sarda" (tel.0781/70816-70933), di Luisella Argiolas. Grazie all’impegno di questa artigiana sopravvive un mestiere che va scomparendo. Sui telai totalmente manuali lavorano la sorella e due tessitrici, che con le loro abili dita intrecciano fili di cotone, lana, lino, svelando a poco a poco i motivi della tessitura rustica di Domusnovas, così come erano creati anni fa dalle contadine nelle loro case.
wpeA.jpg (8101 byte)

Antico telaio del 1800 in legno di castagno

 
Per arrivarci si parte dalla piazza principale, Piazza Matteotti, e si percorre tutta la Via Cagliari, giunti alla fine della strada, a sinistra, una vasta esposizione di prodotti tessili suggerisce al turista che è giunto davanti al laboratorio. Fra tanti manufatti spiccano colorati tappeti, piccoli capolavori per la loro originalità e bellezza.Qui si possono acquistare anche copriletto, arazzi, cuscini, tovaglie, tende, asciugamani, anch’essi lavorati a mano, come pure il copricassa, antico elemento decorativo della cassapanca della sposa.I colori tradizionali sono nero, panna, rosso, bordeaux e verde. I lavori vengono realizzati secondo un intreccio a trame sovrapposte che ricorda il rilievo dei grappoli d’uva: l’antica tecnica detta "a pibionis". I motivi decorativi sono diversi: figure geometriche, cavalli alati, pavoni, grifoni reali, gallinelle, cervi, uccelli marini, ma anche il tipico ballo sardo.Questo laboratorio offre la possibilità di ammirare un pezzo raro: un telaio costruito in legno di castagno, che risale alla fine del 1800, dalle dimensioni più contenute rispetto a quelli attuali. Per tal motivo un tempo lavorare coperte e lenzuola matrimoniali richiedeva più fatica, dovendosi tessere tre teli che poi venivano cuciti insieme per raggiungere la larghezza necessaria.
Avanti